Si può parlare di disabilità?

Non è mai troppo tardi o troppo presto per parlare di disabilità o diversità con bambini e adolescenti. Non c’è qualcosa che non si può dire, anzi, come spesso ripeto, è più pericoloso il “non detto”. Perché questo vuoto di parole porta a farsi tante domande senza avere delle risposte. Oppure ci si da delle spiegazioni da soli rischiando di allontanarsi dal vero e fraintendendo la situazione magari perché si sono sentite mezze frasi e si sono tratte conclusioni prive di informazioni chiare ed esaustive.

Nella pagina FB troverete l’indicazione di due films da vedere con bambini e adolescenti sull’argomento.

Se parliamo in maniera chiara con i bambini e gli adolescenti possiamo rimanere stupiti dalle reazioni e dalle risposte che mostrano (spesso) molte meno difficoltà nell’approccio a certi argomenti rispetto agli adulti.

In un altro post vi racconterò dell’esperienza vissuta in prima persona all’interno di una classe di scuola media durante un progetto di inclusione.

L’unico consiglio che vuole dare questo post sull’argomento è di parlare sempre con i propri figli, nipoti, alunni di qualsiasi argomento ma stando attenti ad adeguare l’argomento in base all’età e alla loro maturità, non perché, ripeto, ci sia qualcosa di cui non si può discutere ma per far sì che sia comprensibile in maniera chiara e non distorta. L’argomento poi si può approfondire più avanti, magari su richiesta dei ragazzi stessi che porranno delle domande o di fronte a situazioni che ci forniranno involontariamente l’occasione per parlarne.

Buona educazione a tutti!

P.S.: non dimenticate di dare uno sguardo alla pagina FB per i consigli

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